Fiori in legno ad incastro

Un giocattolo in legno ha sempre un valore aggiunto.
Per darvene un esempio oggi vi presentiamo i fiori in legno ad incastro: un gioco semplice, composto da tanti fiorellini colorati in legno da incastrare l’un l’altro per creare forme diverse.

Conosciamoli meglio: nelle foto nostro figlio Marco ha 20 mesi, Arianna 4 anni e mezzo, ma giocano tranquillamente insieme.

Un giochino‬ semplice, dal basso prezzo, ma di alto valore educativo e creativo, per questo è uno dei nostri preferiti; le forme che ci piacciono di più sono sicuramente il bruco, la bicicletta e l’immancabile torre, ma ne creiamo ogni volta di nuove.

Quante cose si possono imparare con un giocattolo apparentemente così semplice?Proviamo ad elencarle:

  • coordinazione manuale e visiva. “Nessuno nasce imparato“, un bambino in particolare modo. Riuscire a fissare un punto con gli occhi e coordinare le mani a compiere un’azione è un’attività che si sviluppa con la crescita e l’esercizio.
  • creatività allo stato puro. Ogni volta che ci giochiamo inventiamo forme sempre nuove!
  • riconoscere i colori. “Arianna mi passi il fiorellino blu?“; con una di queste scuse abbiamo insegnato alla nostra principessa che ogni colore aveva un nome ed a riconoscerlo.
  • riconoscere le forme. Il fiore ha questa forma, la faccina colorata di ciascun fiore è tonda (e gialla ad esempio).
  • allenano la pazienza. Si sa, i bambini di solito ne hanno davvero poca, ma con questo giochino la alleniamo ben bene! Incastrare i fiori è semplice, ma bisogna aspettare di aver finito per dire “Babbo guarda bellina!“. E’ anche un modo per insegnare loro che non si può avere tutto subito.
  • con i fiori appoggiati su un foglio è possibile tracciarne la sagoma con una penna o una matita fine per poi colorarla.
  • è un giocattolo in legno consigliato per bambini di 3 anni, ma anche i più piccoli possono divertirsi, ovviamente in modo più elementare.
    Marco ha iniziato a giocarci quando aveva poco più di un anno e metteva i fiori uno sopra l’altro per fare una torre (senza incastrarli), oppure in fila come a ricreare un trenino. Poi a 20 mesi circa, giocando con sua sorella Arianna di 4 anni, ha iniziato ad incastrare i fiori ed a creare le prime forme. I risultati migliorano di giorno in giorno.

  • aiutano a socializzare: vedere fratello e sorella giocare insieme allo stesso gioco è un momento per noi di grande tenerezza.
    Spesso a casa nostra viene qualche amichetto o amichetta; è capitato tantissime volte che tutti i bambini giocassero insieme (naturalmente scattava la raffica di foto da parte di noi genitori, quasi straniti nel vedere tre o quattro bambini fermi e seduti intorno ad un tavolino che si divertivano con dei semplici fiori in legno ad incastro).giochi in legno ad incastro
    Inoltre, quando andiamo fuori, ne portiamo una ventina (viste le piccole dimensioni) e non è raro che bambini conosciuti per la prima volta, magari ai giardinetti, giocassero con i nostri figli (sicuramente attratti dalla novità, ma anche dai colori e dalle forme create).
  • Con questa vi faremo ridere: sono antistress. E’ capitato tante volte di trovarci a guardare la tv e manipolare questi fiorellini in legno. Ci rilassavano… :-)

A noi questo giocattolo in legno è piaciuto tantissimo ed è un piccolo esempio di quanto a nostro parere scegliere giochi educativi per i nostri figli sia non solo importante, ma soprattutto divertente e creativo.

E tu che ne pensi? Ti è piaciuto?

Share

BadaBirba

L'idea di chiamare il nostro negozio Bada Birba deriva da un'esclamazione che spesso abbiamo rivolto con il sorriso ai nostri bambini quando facevamo un pochino i monelli. "Bada", in Toscana sta per "fai attenzione", mentre "Birba" è il diminuitivo di "birbante".

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *